Quarto posto per I Paralumi della ragione alle finali regionali
Le classifiche si prestano a molteplici letture. Il quarto posto conseguito dai Paralumi è contemporaneamente un segnale di conferma del buon lavoro condotto nell’ultimo triennio dal gruppo di dibattito, così come di una seconda consecutiva - e non invidiabile - medaglia di legno che genera una certa amarezza.
Allenati da Vincenzo Sorella e Emma Restagno, i Paralumi si sono presentati con Giulia Bracco (5C), Elisa Bruno (5C), Nicolò Enrietti (5C) e Tommaso Rigallo (5C). La giornata ha previsto un impromptu e un preparato: le 14 squadre presenti, esito di una scrematura condotta nelle preselezioni, hanno dibattuto presso l’IIS Majorana di Torino.
Il primo incontro ha visto i Paralumi sostenere le ragioni a favore dell’abolizione dei libri di testo nella scuola media e superiore contro la squadra del liceo Botta d’Ivrea. Il liceo eporediese si è aggiudicato il dibattito per 2-1. Complessivamente non ha convinto la strategia di circoscrivere la mozione al solo cartaceo. Ingenuità ed errori inconsueti hanno valorizzato la posizione della squadra avversaria, capace e ben allenata, come dimostrato dal terzo posto ottenuto in questa competizione e dal secondo nella Disputa classica di dicembre.
Il secondo incontro ha impegnato il gruppo contro il liceo Massimo d’Azeglio. In questo caso la posizione da difendere è stata quella contraria alla mozione Questa assemblea ritiene che per affrontare il problema dell’overtourism si debbano porre in atto politiche attive di limitazione del numero di visitatori annuali. La linea argomentativa sviluppata ha convinto la giuria che ha assegnato la vittoria all’unanimità ai Paralumi che hanno nel preparato il loro terreno elettivo.
La finale del torneo ha visto impegnati il Cavour di Torino (PRO) contro il Cellini di Valenza (CONTRO) sul preparato. Ha prevalso per 4-1 il liceo torinese che, dunque, sarà la rappresentante del Piemonte alle finali nazionali di maggio.